Concierge e sicurezza · Torino, Italia

Concierge a Torino


La capitale sabauda, le Langhe e le Alpi, organizzate da un unico referente.
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Unico referente
NDA
Standard, sempre
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Le lingue del desk
24/7
Centrale operativa
Risposte dirette

Un concierge a Torino: le domande che si fanno per prime.

Cosa fa

Cosa fa un concierge a Torino

Prenota l’hotel e il tavolo, tiene l’auto a disposizione, apre boutique e musei all’ora giusta e organizza le giornate nelle Langhe e in montagna. Gran parte del valore sta nel sapere chi chiamare, e quando.

Costo

Quanto costa un concierge a Torino

Il Client Access è gratuito su richiesta, oppure un incarico singolo viene quotato sul brief. Hotel, ristoranti e biglietti sono riaddebitati al costo, con il nostro compenso indicato a parte e mai nascosto in una tariffa a pacchetto; auto e autista sono quotati come voce separata.

Preavviso

Con quanto anticipo prenotare

Almeno sette giorni per un soggiorno normale. La settimana delle ATP Finals, Artissima e i fine settimana del tartufo ad Alba riempiono presto le camere e i tavoli migliori: per quelle date servono settimane, non giorni.

Accessi

Un tavolo ovunque?

Quasi sempre, con il giusto preavviso. Quando una data è chiusa anche per noi, ve lo diciamo.

Copertura

Dove operiamo

Il centro da Piazza Castello a Porta Nuova, Via Roma e Via Lagrange, il Quadrilatero Romano, il Po e la collina, il Lingotto e Venaria, l’aeroporto di Caselle, le Langhe, il Roero e il Monferrato, e il comprensorio sciistico della Via Lattea.

Sicurezza

La protezione è inclusa?

No. È un servizio separato, svolto da operatori italiani verificati e quotato a parte, da 950 EUR per operatore per una giornata standard di 12 ore, con autista e veicolo quotati separatamente. Per molte giornate torinesi basta un autista formato alla sicurezza. Come funziona la nostra protezione ravvicinata.

Torino, organizzata

Un servizio di concierge completo a Torino, dalla prima telefonata alla sala partenze.

Torino tiene i suoi indirizzi migliori dietro i portici e i portoni dei cortili. È stata la sede di Casa Savoia, i cui palazzi e le cui ville, in città e nei dintorni, formano un sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, ed è rimasta una città che lavora, con una passione seria per la cucina, il vino, l’arte e il calcio. Chi arriva aspettandosi Milano trova qualcosa di più raccolto: lunghe vie porticate, caffè storici, il Museo Egizio e i vigneti delle Langhe a circa un’ora di strada.

Algoz gestisce qui il servizio completo. Un solo referente senior segue il brief: la suite o la residenza, i tavoli, gli appuntamenti in Via Roma, le guide private nei musei, le auto e gli autisti formati alla sicurezza, l’arrivo all’aeroporto di Torino, le giornate ad Alba, a Barolo e in montagna, e la protezione ravvicinata quando il profilo la richiede. Il nostro desk concierge per l’Italia lavora in italiano e in inglese, con concierge di lingua russa e di lingua cinese.

Non lavoriamo solo per chi arriva da fuori. Chi a Torino vive o ha la propria azienda può affidarci i suoi ospiti: un cliente straniero per la settimana delle ATP Finals, un socio da portare nelle Langhe, una famiglia in arrivo dall’estero che preferisce essere seguita in russo o in cinese. Il brief lo date voi, in italiano; l’ospite viene seguito in inglese, in russo o in cinese.

La città, organizzata.

Servizi di concierge a Torino

Soggiorno

Hotel e residenze

Suite negli alberghi a cinque stelle della città, appartamenti con servizio per i soggiorni lunghi e case tra i vigneti delle Langhe per una settimana dedicata al vino.

Tavola

Ristoranti e caffè storici

I ristoranti stellati della guida in vigore, i caffè storici, chef privati in residenza e le tavole delle Langhe nella stagione del tartufo.

Shopping

Via Roma e Via Lagrange

Appuntamenti nelle maison sotto i portici, i gioiellieri storici, giornate all’outlet e le pratiche tax free gestite per voi.

Cultura

Musei e Residenze reali

Guide private al Museo Egizio, ai Musei Reali, a Palazzo Madama e alla Reggia di Venaria, con ingressi a orario prenotati in anticipo.

Spostamenti

Autisti, aeroporto e aviazione

Auto a noleggio con conducente in regola, autisti formati alla sicurezza, il servizio executive dell’aeroporto e i voli privati attraverso il terminal dell’Aviazione Generale.

Protezione

Protezione ravvicinata

Operatori italiani verificati e disarmati per giornate di shopping, eventi e serate, e istituti di vigilanza autorizzati dal Prefetto per la vigilanza dei beni.

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Torino in breve: il centro, il fiume e la collina

Il centro di Torino si legge più facilmente di quello di molte città italiane. Piazza Castello è il perno: Palazzo Madama nel mezzo, il Palazzo Reale alle spalle, Via Roma che scende verso sud sotto i portici fino a Piazza San Carlo e alla stazione di Porta Nuova, e Via Po che corre verso est fino a Piazza Vittorio Veneto e al fiume. Oltre il Po, il ponte Vittorio Emanuele I porta alla chiesa della Gran Madre e alla collina, con il Monte dei Cappuccini che guarda i tetti e, nelle giornate limpide, le Alpi alle loro spalle.

Pianifichiamo il soggiorno su questa mappa: un hotel a distanza di passeggiata da caffè e musei per una visita breve, una residenza per una famiglia che resta più a lungo, e un’auto posizionata dove le zone a traffico limitato le consentono davvero di attendere.

02 —

Dove dormire a Torino: gli hotel a cinque stelle e le residenze

L’elenco dei cinque stelle torinesi è breve, e va verificato hotel per hotel. Nella banca dati delle strutture ricettive di Turismo Torino risultano a cinque stelle, in città: il Principi di Piemonte in Via Gobetti; il Grand Hotel Sitea in Via Carlo Alberto, sede del ristorante stellato Carignano; le sue Royal Palace Luxury Suites in Via Cavour; e l’Hilton Turin Centre in Via dell’Arcivescovado, inaugurato ufficialmente nel settembre 2025. Diversi hotel noti, con prezzi da cinque stelle, sono classificati a quattro: un dettaglio che conta per un ufficio viaggi che confronta le categorie.

Per i soggiorni lunghi un appartamento con servizio offre più spazio e più riservatezza, e una casa tra i vigneti delle Langhe trasforma un fine settimana di vino in una settimana intera. Prenotiamo la camera specifica, non la sola categoria, informiamo l’hotel prima del vostro arrivo e verifichiamo autisti, governanti e chef che avranno una chiave.

03 —

Via Roma, Via Lagrange e le maison sotto i portici

L’asse del lusso torinese parte da Piazza Castello e scende verso sud: Via Roma, sotto i portici che rendono comoda anche una giornata di pioggia, e le parallele Via Lagrange e Via Carlo Alberto, lungo un percorso che Turismo Torino descrive come pensato per le passeggiate sabaude. Louis Vuitton è in Via Roma 38 e Hermès in Via Roma 124, Prada è in Via Lagrange e Max Mara in Via Roma, e anche lo store locator di Moncler indica Via Lagrange. Bulgari indica un punto vendita all’interno della Rinascente di Via Lagrange. Per gli orologi, Rolex indica rivenditori autorizzati in Via Roma e in Via Cesare Battisti, e Musy Padre e Figli, in Via Po, fa risalire le proprie origini a una bottega orafa del 1707.

A essere onesti: diverse maison con un flagship a Milano non hanno una boutique a Torino. Verifichiamo cosa c’è davvero in negozio prima che partiate e, se un pezzo si trova solo a Milano, organizziamo quell’appuntamento nello stesso viaggio. Il servizio completo, dagli appuntamenti al rimborso dell’IVA fino alle spedizioni, è descritto nella pagina dedicata al personal shopper a Torino.

04 —

Le gallerie, il Quadrilatero Romano e le giornate all’outlet

Lontano dai flagship, lo shopping torinese passa per le gallerie coperte e le vie storiche. La Galleria Subalpina si affaccia su Piazza Castello e ospita il caffè di Baratti & Milano; la Galleria San Federico si apre su Via Roma. Il Quadrilatero Romano raccoglie artigiani e negozi indipendenti che Turismo Torino presenta come l’alternativa ai grandi nomi, Via Po ha le librerie antiquarie e gli antiquari, e Via Garibaldi è, nelle parole di Turismo Torino, una delle vie pedonali più lunghe d’Europa. Il Torino Outlet Village di Settimo Torinese è a una ventina di minuti di strada.

Chi risiede fuori dall’Unione europea può acquistare senza IVA italiana, o chiederne il rimborso, su ogni singola fattura superiore a 70 euro, IVA inclusa, per beni portati a casa nel bagaglio personale, a condizione che i beni lascino l’Unione entro la fine del terzo mese successivo all’acquisto. Le fatture non si sommano per raggiungere la soglia, e le società di rimborso trattengono una commissione. Raccogliamo le fatture, teniamo in ordine la convalida doganale per l’aeroporto di partenza e spediamo ciò che non deve viaggiare in valigia.

05 —

Piazza San Carlo e i caffè storici

I caffè di Torino sono istituzioni con la data sopra la porta, e una mattina tra i loro tavolini è la migliore introduzione alla città. Il Caffè Al Bicerin aprì nel 1763 di fronte al Santuario della Consolata e serve ancora il bicerin, caffè, cioccolato e crema in un piccolo bicchiere. Baratti & Milano, fondato da due confettieri nel 1858, ha il suo caffè nella Galleria Subalpina dal 1875. Il Caffè Mulassano è in Piazza Castello dal 1907, e Turismo Torino gli attribuisce l’invenzione del tramezzino nel 1926. Il Caffè Torino, fondato nel 1903, si affaccia su Piazza San Carlo, la piazza porticata che i torinesi chiamano il salotto della città, sotto la statua equestre di Emanuele Filiberto.

Sono sale piccole e piene nei fine settimana, quindi organizziamo la visita all’ora giusta, per evitare la coda.

06 —

Cioccolato, vermouth e il primo Eataly

Due dei prodotti torinesi più noti sono nati qui, secondo chi li produce. Caffarel fa risalire il gianduiotto, il cioccolatino di gianduja incartato uno per uno, al Carnevale di Torino del 1865, una data su cui gli storici dell’alimentazione discutono ancora. La casa Carpano racconta che Antonio Benedetto Carpano creò a Torino la formula del vermouth nel 1786. E il primo Eataly al mondo ha aperto proprio a Torino, il 27 gennaio 2007, in un’ex fabbrica di vermouth al Lingotto.

Una mattinata dedicata al cioccolato con un produttore, una degustazione di vermouth prima di cena o un’ora tra i confettieri sotto i portici si aggiungono facilmente a una giornata già pianificata. Gli acquisti proseguono verso l’hotel, non restano in auto.

A tavola a Torino

I tavoli che valgono a Torino, e con quanto anticipo chiederli.

La selezione attuale della Guida Michelin per Torino e dintorni, dall’edizione Italia 2026, conta nove ristoranti con una stella e nessuno con due o tre: Del Cambio, Carignano al Grand Hotel Sitea, Vintage 1997, Condividere, Cannavacciuolo Bistrot, Piano35 e Andrea Larossa in città, Dolce Stil Novo alla Reggia a Venaria Reale e La Credenza a San Maurizio Canavese. Una nuova edizione esce di norma ogni novembre e può cambiare l’elenco, quindi verifichiamo la guida in vigore prima di prenotare in base a una stella.

A Torino i momenti critici sono diversi da quelli di Milano o di Parigi. Non esiste un unico tavolo impossibile; ci sono alcuni buoni ristoranti che si riempiono nel fine settimana, i caffè storici il sabato mattina e i ristoranti delle Langhe nei weekend del tartufo, quando Alba è al completo. Una settimana di preavviso copre gran parte della città. Per le Langhe in ottobre e novembre, dateci più tempo.

Prenotiamo in funzione della serata, non del nome: una sala tranquilla per una cena di lavoro, un tavolo adatto ai bambini, oppure uno chef in residenza quando il gruppo preferisce restare a casa.

07 —

Il Museo Egizio, i Musei Reali e Palazzo Madama

Il Museo Egizio, fondato nel 1824 dal re Carlo Felice, è il più antico museo dedicato alla civiltà faraonica, e nel 2025 ha accolto 1.273.354 visitatori, un record secondo il rapporto annuale del museo stesso. Un ingresso a orario all’apertura e un egittologo privato cambiano completamente la visita. A pochi minuti, i Musei Reali riuniscono in un unico complesso il Palazzo Reale, l’Armeria Reale, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, la Cappella della Sindone e i Giardini Reali, e Palazzo Madama, in Piazza Castello, costruito attorno alle torri della porta romana, ospita il Museo Civico d’Arte Antica.

La Mole Antonelliana, alta circa 167 metri e, quando raggiunse quell’altezza nel 1906, l’edificio in muratura più alto d’Europa, ospita il Museo Nazionale del Cinema, con un ascensore panoramico fino a una terrazza a 85 metri. Prenotiamo gli ingressi, abbiniamo a ogni museo la guida giusta e chiediamo l’accesso fuori orario ovunque un’istituzione lo preveda.

08 —

Venaria Reale, Superga e le Residenze sabaude

L’UNESCO ha iscritto le Residenze della Casa Reale di Savoia nel 1997: 22 palazzi e ville, undici nel centro di Torino e undici nei dintorni. La più grandiosa da visitare in giornata è la Reggia di Venaria, che nel 2025 ha accolto 565.378 visitatori secondo i dati della Reggia stessa e custodisce nella tenuta i giardini, le gallerie e un ristorante stellato, Dolce Stil Novo alla Reggia. Sulla sua collina a est della città, la Basilica di Superga, la chiesa di Filippo Juvarra per Vittorio Amedeo II, si raggiunge in auto o, quando è in servizio, con la storica tranvia a dentiera Sassi-Superga, e ha un posto a parte nella memoria del calcio italiano, come luogo della tragedia aerea del 1949 in cui morì la squadra del Grande Torino.

Le organizziamo come mezze giornate con autista e guida, così una mattina a Venaria lascia ancora libero il pomeriggio per la città.

09 —

Il Lingotto, la Pinacoteca Agnelli e la Torino contemporanea

La vecchia fabbrica Fiat del Lingotto è oggi un quartiere culturale. Sul tetto, la galleria della Pinacoteca Agnelli si affianca a La Pista 500, l’ex pista di collaudo trasformata in giardino e, secondo la fondazione, aperta al pubblico con un programma d’arte all’aperto dal 2022. Sotto, Lingotto Fiere ospita Artissima, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, all’Oval Lingotto dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, e ogni maggio il Salone Internazionale del Libro. Il primo Eataly è a due passi.

Per la settimana di Artissima organizziamo l’accesso alle anteprime dove i canali della fiera lo consentono, le auto tra la fiera, le gallerie e le cene, e camere prenotate prima che la città si riempia.

10 —

Tour privato nelle Langhe: Barolo, Barbaresco e La Morra con autista

Cinque aree vitivinicole delle Langhe, del Roero e del Monferrato, insieme al Castello di Grinzane Cavour, formano i Paesaggi vitivinicoli del Piemonte iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2014. Le colline iniziano a circa un’ora da Torino: Alba, La Morra e Barolo sono ciascuna a circa un’ora di strada, il che rende una giornata di vino partendo dalla città del tutto comoda, e un fine settimana in collina ancora migliore.

Un tour privato nelle Langhe con noi è costruito attorno a un autista a disposizione per tutta la giornata, due visite in cantina prenotate su appuntamento invece di tre fatte di corsa, un pranzo scelto per la vista o per la cucina e il rientro prima del traffico serale verso Torino. Chi degusta non guida, e gli acquisti vengono spediti invece di essere portati a mano.

11 —

Visite in cantina su appuntamento, e cosa non promettiamo

È in cantina che si vince o si perde una giornata nelle Langhe. I produttori che valgono il viaggio sono aziende al lavoro, e una buona visita si organizza su appuntamento con chi fa il vino, non entrando a caso in una sala di degustazione. Chiediamo la visita adatta all’ospite: giro della cantina e degustazione per chi viene la prima volta, annate più vecchie e una conversazione più lunga per un collezionista.

Diciamo anche chiaramente quando un’azienda non riceve visitatori, o vende tramite importatori e non in cantina. Le bottiglie acquistate in azienda sono fatturate dall’azienda al suo prezzo; il nostro compenso è una voce a parte, e organizziamo la spedizione assicurata a casa dove la destinazione lo consente.

12 —

Il tartufo bianco d’Alba, come esperienza privata

Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026 si svolge la 96ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, e i suoi fine settimana sono i più affollati dell’anno nelle Langhe. Il tartufo bianco si affetta al tavolo sui tajarin, i sottili tagliolini all’uovo del Piemonte, e i ristoranti di Alba e delle colline ne fanno il centro di tutto l’autunno.

Prenotiamo tavoli, camere e autista all’inizio della stagione, organizziamo una mattina nel bosco con un trifolau, il cercatore di tartufi, dove il tempo e la stagione lo consentono, e vi consigliamo nell’acquisto: un tartufo si sceglie sul momento, da un venditore che si ha davanti, al prezzo del venditore.

13 —

Juventus, Allianz Stadium e ATP Finals: biglietti e hospitality VIP

Torino è una città di sport con due grandi palcoscenici. L’Allianz Stadium, casa della Juventus dal 2011, ha 41.507 posti secondo il club, e la Juventus vende un tour combinato di museo e stadio per i giorni senza partita. Nei giorni di gara organizziamo biglietti e hospitality dove il club li offre, un’auto che arriva prima della folla e un’uscita che evita il flusso principale.

Ogni novembre le Nitto ATP Finals portano all’Inalpi Arena i migliori giocatori della stagione. Le Nitto ATP Finals 2026 si giocano dal 15 al 22 novembre, con una capienza portata a oltre 13.500 posti, e l’ATP e la Federazione Italiana Tennis e Padel hanno confermato Torino come sede fino al 2027. È la settimana più intensa dell’anno a Torino: camere, autisti e tavoli si impegnano con mesi di anticipo. Per chi cerca le ATP Finals in formula VIP, organizziamo la settimana attorno al tennis: biglietti e hospitality attraverso i canali che li vendono, l’auto tra l’hotel e l’arena, le cene dopo le sessioni.

14 —

Dall’autunno all’inverno: Luci d’Artista e le settimane dei festival

Dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 Luci d’Artista, un progetto della Città di Torino, accende le sue installazioni luminose nelle vie e nelle piazze del centro, 31 nel programma annunciato per questa edizione, e trasforma una passeggiata serale sotto i portici in una galleria. Nelle stesse settimane cadono Artissima, le ATP Finals e, dal 24 novembre al 2 dicembre 2026, il Torino Film Festival, che si apre al Teatro Regio.

È la stagione migliore per vedere la città e la più difficile in cui prenotare. Organizziamo le serate come passeggiate con l’auto che segue a distanza, non come tragitti in auto, perché le installazioni si vedono meglio a piedi, e teniamo le cene vicino al percorso.

15 —

Le Alpi d’inverno: Sestriere e la Via Lattea

Da Torino si può andare a sciare e rientrare in giornata. Sestriere è a circa 100 chilometri, un’ora e mezza circa in auto, e con Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere, Pragelato e Montgenèvre oltre il confine francese forma la Via Lattea, di solito descritta come un comprensorio di circa 400 chilometri di piste. Nel 2006 Sestriere ha ospitato gare olimpiche di sci alpino.

Organizziamo l’auto con un autista abituato alle strade invernali, i maestri, l’attrezzatura preparata prima dell’arrivo, il pranzo in quota, e uno chalet o un hotel per chi preferisce restare in montagna. Quando cambia il tempo, cambia il programma.

16 —

Aeroporto di Torino, aviazione privata e servizio executive ufficiale

L’aeroporto di Torino a Caselle è a circa 16 chilometri dal centro, tra i 25 e i 30 minuti in auto, e nel 2025 ha gestito 5.006.169 passeggeri, il suo anno migliore, secondo il gestore SAGAT. L’aviazione d’affari usa un terminal dedicato all’Aviazione Generale, con otto piazzole per aeromobili e quattro società di handling indicate da SAGAT, e i voli privati e di aerotaxi in arrivo devono ottenere da SAGAT un’autorizzazione preventiva (PPR), richiesta dall’operatore o dal suo handler almeno due ore prima dell’arrivo.

Per i voli di linea l’aeroporto vende i propri servizi executive: un addetto multilingue che accoglie il passeggero e lo segue al check-in o al controllo passaporti, un facchino, il Fast Track, la Piemonte Lounge e, su richiesta, un’auto tra l’aereo e il terminal, servizi che l’aeroporto garantisce solo se richiesti almeno 48 ore prima in giorni lavorativi. Prenotiamo quel servizio, vi aspettiamo con l’auto all’uscita e muoviamo bagagli, staff e sicurezza su binari paralleli. Milano Malpensa, per i voli intercontinentali, è tra 1h30 e 2h00 di strada.

17 —

Autista privato e trasporto executive a Torino

A Torino si guida facilmente e si prende facilmente una multa. La ZTL Centrale è chiusa alle auto non autorizzate dal lunedì al venerdì, dalle 07h30 alle 10h30, le altre zone a traffico limitato hanno orari propri e le telecamere sorvegliano le corsie dei mezzi pubblici. Le auto a noleggio con conducente, gli NCC, sono esenti dalla maggior parte di queste limitazioni, ma solo se la targa è registrata presso GTT, che gestisce i permessi, e un’auto con licenza rilasciata fuori dalla Città metropolitana di Torino ha bisogno di una propria autorizzazione occasionale. La legge italiana lega il noleggio con conducente a un’autorizzazione rilasciata da un comune italiano, e nel 2022 il Consiglio di Stato ha confermato il rifiuto di immatricolare un’auto per un operatore autorizzato soltanto in un altro Stato dell’Unione.

Per questo prenotiamo auto NCC con licenza italiana e targa già in elenco, con autisti verificati e assicurati, che conoscono gli accessi effettivi alla ZTL e all’hotel: berline, van Classe V per le famiglie e un autista formato alla sicurezza quando il profilo lo giustifica. In treno, da Torino Porta Susa a Milano Centrale servono circa 50 minuti, e per Roma poco più di quattro ore. Leggete come organizziamo il trasporto executive con autista.

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Shopping, eventi e serate con un operatore al vostro fianco

La maggior parte delle giornate torinesi non richiede protezione ravvicinata, e lo diciamo. Le giornate che possono richiederla sono prevedibili: l’acquisto di un gioiello o di un orologio in Via Roma e il tragitto fino all’auto, una partita o una sessione delle Finals con la folla ai cancelli, una serata in centro durante Luci d’Artista, e l’arrivo e la partenza alla porta dell’hotel, il momento in cui è più facile perdere d’occhio bagagli e borse.

In quelle giornate un operatore verificato, in abito sobrio, resta accanto al principal o alla famiglia, fa trovare l’auto in posizione prima che si apra la porta della boutique e tiene gli acquisti lontano dagli sguardi tra il banco e l’hotel. Operatore, autista e concierge lavorano come un’unica squadra.

Quadro giuridico italiano

Guardia del corpo a Torino: cosa dice davvero la legge italiana.

La legge italiana sulla sicurezza privata è scritta attorno ai beni, non alle persone. Per l’articolo 134 del TULPS (Regio Decreto 773/1931), nessuno può prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari o immobiliari, né svolgere investigazioni per conto di privati, senza la licenza del Prefetto, e lo stesso articolo esclude qualsiasi licenza per operazioni che comportino l’esercizio di pubbliche funzioni o una menomazione della libertà individuale. A Torino questo significa la Prefettura di Torino per le licenze e per l’approvazione delle guardie, e la Questura di Torino per la vigilanza sul loro servizio. L’articolo 138 fissa i requisiti della guardia particolare giurata, la cui nomina è approvata dal Prefetto per vigilare beni, alle dipendenze di un istituto di vigilanza autorizzato o di un proprietario. Il testo è consultabile qui: l’articolo 134 del TULPS.

In Italia non esiste una licenza da guardia del corpo. Il DM 269/2010 divide la vigilanza autorizzata in classi dalla A alla E, e nessuna riguarda la protezione di una persona: l’unica scorta che il decreto conosce è la scorta valori, cioè il trasporto protetto di denaro e oggetti di valore. Secondo i commentatori giuridici, la protezione fisica delle persone è una funzione delle forze dell’ordine, e un operatore di protezione privato ha soltanto i poteri di un comune cittadino: niente controlli d’identità, niente perquisizioni senza consenso, uso della forza solo in legittima difesa (articolo 52 del codice penale) e arresto solo nei ristretti casi di flagranza consentiti a qualunque cittadino (articolo 383 del codice di procedura penale). La licenza di porto d’armi per difesa personale prevista dall’articolo 42 del TULPS è concessa dal Prefetto solo in caso di dimostrato bisogno, per la sicurezza del titolare e per un anno: non è una licenza per proteggere un cliente. Ogni richiesta di servizio armato richiede un preavviso minimo di 30 giorni, può essere respinta e non è mai garantita.

La domanda giusta a Torino, quindi, non è chi abbia una licenza da guardia del corpo, perché nessuno ce l’ha, ma chi stia dietro l’operatore. Algoz organizza operatori italiani verificati, con esperienza nell’Arma dei Carabinieri, nella Polizia di Stato e nelle forze armate, vincolati da NDA, disarmati e a basso profilo, e lavora con istituti di vigilanza autorizzati dal Prefetto per tutto ciò che riguarda la vigilanza dei beni: una residenza, una casa nelle Langhe, oggetti di valore. La protezione ravvicinata in Italia parte da 950 EUR per operatore per una giornata standard di 12 ore, con autista e veicolo quotati a parte. Lo stesso quadro è illustrato per intero nelle pagine sulla guardia del corpo a Roma e sulla guardia del corpo a Milano.

La realtà della strada

Cosa succede davvero ai visitatori a Torino.

Torino non è una città pericolosa per chi la visita, ma è una grande città con i furti di una grande città. L’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore, costruito sui dati 2025 del Ministero dell’Interno, colloca la provincia di Torino al quinto posto su 106 province italiane per totale dei reati denunciati, con 5.615,8 denunce ogni 100.000 abitanti; al sesto posto per furti con destrezza, con 398,7; al sesto per rapine in pubblica via, con 54,2; e al terzo per furti con strappo, con 61,8. I dati riguardano l’intera provincia, circa 2,2 milioni di abitanti, non il solo centro storico, e contano soltanto ciò che viene denunciato.

La lettura è pratica. Qui gli scippi pesano in classifica più dei borseggi, quindi le abitudini utili sono semplici: telefono e borsa sul lato lontano dalla strada, attenzione alle fermate del tram e fuori dalle stazioni, e nessun ritorno a piedi in hotel con un acquisto in vista. Alla maggior parte dei visitatori basta un’auto che aspetta dove deve.

Calendario di Torino 2026 e 2027

Le date su cui pianificare un soggiorno a Torino.

Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba

La 96ª edizione ad Alba. I suoi fine settimana riempiono per primi gli hotel e i tavoli delle Langhe.

Dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027

Luci d’Artista

Installazioni luminose in tutto il centro, da vedere a piedi nella prima serata.

Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026

Artissima

Giornata di anteprima il 29 ottobre, apertura al pubblico dal 30 ottobre al 1° novembre all’Oval Lingotto Fiere.

Dal 15 al 22 novembre 2026

Nitto ATP Finals

All’Inalpi Arena, con il Grand Opening Show il 12 novembre.

Dal 24 novembre al 2 dicembre 2026

Torino Film Festival

Serata inaugurale al Teatro Regio, nel pieno della stagione di Luci d’Artista.

Inizio di gennaio 2027

Saldi invernali

I saldi invernali partono poco prima dell’Epifania secondo gli indirizzi comuni delle Regioni; il Piemonte conferma le proprie date ogni inverno.

Dal 13 al 17 maggio 2027 (annunciato)

Salone Internazionale del Libro

La fiera del libro al Lingotto Fiere; l’edizione 2026 ha registrato il record di 254.000 visitatori, secondo l’ANSA.

2027

Il ritorno delle ATP Finals

Confermate a Torino per il 2027 dall’ATP e dalla Federazione Italiana Tennis e Padel.

Oltre Torino

Verso Milano, il Lago di Como, il Principato di Monaco e Parigi, con lo stesso brief.

Molti programmi torinesi sono una tappa di un viaggio più lungo. Milano è a circa 50 minuti di alta velocità da Porta Susa a Centrale, abbastanza vicina per una giornata di appuntamenti nel Quadrilatero; la sua settimana della moda donna va dal 23 febbraio al 1° marzo 2027, e il Salone del Mobile dal 13 al 18 aprile 2027. Il Lago di Como e la Riviera, Principato di Monaco compreso, sono la naturale continuazione in auto.

Parigi è collegata da treni diretti sulla linea del Fréjus, tornata in servizio nella primavera del 2025 dopo la frana del 2023 in Maurienne e chiusa di nuovo per lavori tra settembre e ottobre 2026, quindi verifichiamo l’orario in vigore prima di promettere un posto. Lo stesso referente tiene la pratica oltre i confini, con la protezione organizzata secondo le regole di ciascun Paese: in Francia operatori con tesserino CNAPS tramite il nostro partner autorizzato, in Italia operatori italiani verificati. Proseguite con il nostro concierge a Milano, la protezione sul Lago di Como, la guardia del corpo nel Principato di Monaco o il nostro concierge in Francia.

Cosa si cerca davvero

Concierge, lifestyle manager o agenzia di prenotazioni a Torino?

I termini descrivono mestieri diversi. Un’agenzia di prenotazioni è pagata dal locale, quindi il suo consiglio porta con sé un interesse. Il lifestyle management è una relazione continuativa, non un singolo viaggio. Un concierge di lusso lavora per il cliente, con i costi di terzi riaddebitati e il compenso indicato a parte. A Torino i risultati di ricerca aggiungono un quarto mestiere: chi gestisce affitti brevi per conto dei proprietari si presenta anch’esso come concierge. È un servizio per i proprietari di casa, non per chi viaggia, e non è il nostro.

Lo stesso vale per la sicurezza. Guardia del corpo descrive un mestiere, non una licenza; la guardia particolare giurata vigila beni per un istituto autorizzato; l’autista privato, nella forma corretta del noleggio con conducente, è spesso la persona più utile di una giornata torinese, e a volte basta da solo.

Le ricerche coprono tutto: concierge Torino, concierge di lusso Torino, servizi concierge Torino, personal shopper Torino, guardia del corpo Torino, autista privato Torino, tour Langhe privato, tartufo bianco Alba esperienza privata, ATP Finals Torino VIP, jet privato Torino. Sono parti di un unico lavoro.

Leggete quanto costa un concierge di lusso, i nostri livelli di membership o il nostro concierge in tutta Italia.

Excellence, Discreetly Delivered

“A Torino le sale migliori non sono mai quelle ovvie. Il lavoro è sapere quali, e quando.”

Algoz Group, Torino
Pubblicato, non sussurrato

Quanto costa un concierge a Torino?

Un incarico di concierge a Torino è quotato sul brief e non da un listino: la durata del soggiorno, le persone del gruppo, quante giornate richiedono auto e autista, e se il programma arriva nelle Langhe, in montagna o in un’altra città. Ricevete una cifra scritta prima di qualsiasi conferma. Per chi torna, il Client Access è gratuito su richiesta e le membership annuali partono con Guild, a 6.000 EUR all’anno, con l’elenco completo dei vantaggi nella pagina della membership.

Hotel, ristoranti e biglietti sono riaddebitati al costo, auto e autista sono quotati come voce separata, e boutique e aziende vinicole vi fatturano direttamente ai loro prezzi; il nostro compenso è sempre una voce a parte. La protezione ravvicinata, quando il brief la richiede, parte da 950 EUR per operatore per una giornata standard di 12 ore, con autista e veicolo quotati a parte; richieste armate, team di più operatori e date di punta come la settimana delle Finals sono quotati sul brief. Leggete quanto costa un concierge di lusso per il quadro completo.

Un brief. Un team.

Perché Algoz a Torino

Integrato

Concierge e sicurezza, un solo brief

Il tavolo, l’auto, la visita in cantina e, quando serve, l’operatore alla porta sono pianificati come un’unica operazione da un unico referente.

Conforme

La legge italiana, applicata bene

In Italia non esiste una licenza da guardia del corpo, quindi dell’operatore rispondiamo noi, e per tutto ciò che riguarda la vigilanza dei beni ci affidiamo a istituti autorizzati dal Prefetto.

Riservato

NDA come standard

Nessun nome fatto circolare, nessuna esposizione: un solo canale riservato per famiglie, dirigenti e i loro uffici.

Lingue

Russo e cinese al desk

Gli operatori lavorano in italiano e in inglese, e il nostro desk concierge per l’Italia ha concierge di lingua russa e di lingua cinese.

Confronto

A confronto con i grandi nomi

Il nostro confronto mette Algoz accanto ai club di membership più noti, per nome, anche dove sono loro la risposta migliore: come si confronta Algoz.

Stagioni

Il calendario di Torino

I weekend del tartufo, Artissima, la settimana delle Finals e Luci d’Artista, pianificati prima che la città si riempia.

Concierge di lusso a Torino

Un solo brief, e Torino si apre.

Almeno sette giorni di preavviso, e prima è meglio. Tempi più brevi si valutano caso per caso; sotto le 48 ore è un caso d’urgenza, con costi aggiuntivi e mai una garanzia. Risposta entro 24 ore, più rapida per i membri e i clienti già noti.

Richiedi
Avviso legale importante — sicurezza e protezione ravvicinata

Algoz FZ-LLC (Licenza commerciale 5033995 | TRN 105119056700001) è autorizzata da RAKEZ per servizi alle imprese e consulenza nello sviluppo dello stile di vita. I servizi operativi, come la sicurezza, il trasporto e il concierge, sono erogati tramite partner specializzati, verificati e autorizzati, che Algoz seleziona, ingaggia e supervisiona. Tutta l’esecuzione operativa è svolta da partner terzi verificati, in possesso dei permessi locali richiesti dalla legge (in Italia: istituti di vigilanza autorizzati dal Prefetto ai sensi del TULPS, Regio Decreto 773/1931, per le attività che quella legge disciplina). Forniamo assistenza e supporto diretti in collaborazione con fornitori locali regolamentati, nel rispetto delle leggi locali. I clienti sono responsabili dell’ottenimento delle approvazioni necessarie. I servizi armati richiedono un preavviso minimo di 30 giorni per l’autorizzazione, che può essere negata. Tutte le attività sono conformi alle leggi degli EAU e ai regolamenti RAKEZ.

Da sapere

Concierge a Torino: domande frequenti

Cosa fa un concierge a Torino?

Un concierge a Torino gestisce le parti di un soggiorno che non vanno da sole: la suite o la residenza giusta, i tavoli nei ristoranti stellati e nei caffè storici, gli appuntamenti in Via Roma e in Via Lagrange, le guide private al Museo Egizio e nelle residenze reali, le auto e gli autisti formati alla sicurezza, l’arrivo all’aeroporto di Torino e le giornate nelle Langhe e sulle Alpi. Algoz coordina tutto attraverso un unico referente senior, sotto NDA.

Quanto costa un concierge a Torino?

Un incarico è quotato sul brief: la durata del soggiorno, il gruppo, le giornate con auto e autista e quanto lontano arriva il programma. Ricevete una cifra scritta prima di qualsiasi conferma. Per chi torna, il Client Access è gratuito su richiesta e le membership annuali partono con Guild, a 6.000 EUR all’anno. Hotel, ristoranti e biglietti sono riaddebitati al costo, auto e autista sono quotati come voce separata, e il nostro compenso è una voce a parte.

Con quanto anticipo devo prenotare a Torino?

Almeno sette giorni per un soggiorno normale. Tempi più brevi si valutano caso per caso, ma tutto ciò che sta sotto le 48 ore è un caso d’urgenza, con costi aggiuntivi e nessuna garanzia. La settimana delle ATP Finals, Artissima e i fine settimana del tartufo ad Alba richiedono settimane, non giorni.

Quali sono gli hotel a cinque stelle di Torino?

Nella banca dati delle strutture ricettive di Turismo Torino risultano a cinque stelle, in città, il Principi di Piemonte, il Grand Hotel Sitea, le sue Royal Palace Luxury Suites e l’Hilton Turin Centre, inaugurato ufficialmente nel settembre 2025. Diversi hotel noti, con prezzi da cinque stelle, sono ufficialmente classificati a quattro.

Potete prenotare i ristoranti stellati di Torino?

Sì. La selezione attuale della Guida Michelin, edizione Italia 2026, conta nove ristoranti con una stella a Torino e dintorni, tra cui Del Cambio, Carignano al Grand Hotel Sitea, Piano35 e Cannavacciuolo Bistrot, oltre a Dolce Stil Novo alla Reggia a Venaria. Nessuno ha due o tre stelle, quindi la maggior parte dei tavoli si ottiene con una settimana di preavviso. Una nuova edizione esce di norma ogni novembre, quindi verifichiamo la guida in vigore prima di prenotare in base a una stella.

Potete organizzare un tour privato nelle Langhe partendo da Torino?

Sì, ed è una delle giornate migliori che la regione offra. Alba, La Morra e Barolo sono ciascuna a circa un’ora di strada da Torino. Costruiamo la giornata attorno a un solo autista, a disposizione dall’inizio alla fine, due visite in cantina su appuntamento, un pranzo scelto per l’ospite e il rientro prima del traffico serale. Le aziende fatturano il vino ai loro prezzi.

Quando è la stagione del tartufo bianco ad Alba?

La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si tiene dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, alla sua 96ª edizione, e i suoi fine settimana sono i più affollati dell’anno nelle Langhe. Possiamo aggiungere un’esperienza privata con un trifolau, il cercatore di tartufi, dove il tempo e la stagione lo consentono, e consigliarvi sull’acquisto di un tartufo scelto sul momento, al prezzo del venditore.

Potete organizzare biglietti e hospitality VIP per le ATP Finals di Torino?

Organizziamo la settimana attorno al tennis: biglietti e hospitality attraverso i canali che li vendono, camere, auto tra l’hotel e l’Inalpi Arena e cene dopo le sessioni. Le Nitto ATP Finals 2026 si giocano dal 15 al 22 novembre, e Torino è confermata come sede fino al 2027. La settimana delle Finals si riempie con mesi di anticipo.

Potete organizzare una partita della Juventus o il tour dell’Allianz Stadium?

Sì. L’Allianz Stadium ha 41.507 posti secondo il club, e la Juventus vende un tour combinato di museo e stadio per i giorni senza partita. Nei giorni di gara organizziamo biglietti e hospitality dove il club li offre, un’auto che arriva prima della folla e un’uscita pianificata dopo il fischio finale.

Offrite un personal shopper a Torino?

Sì. Prendiamo gli appuntamenti in Via Roma e in Via Lagrange, verifichiamo cosa c’è davvero in negozio prima che partiate, teniamo un’auto per tutta la giornata, raccogliamo le fatture tax free e spediamo ciò che non deve viaggiare in valigia. Le boutique vi fatturano direttamente ai loro prezzi, e il nostro compenso è una voce a parte.

Quali boutique di lusso ci sono a Torino?

Louis Vuitton e Hermès sono in Via Roma, Prada e Moncler in Via Lagrange, Max Mara in Via Roma. Bulgari indica un punto vendita nella Rinascente di Via Lagrange, Rolex indica rivenditori autorizzati in Via Roma e in Via Cesare Battisti, e Musy Padre e Figli, in Via Po, è uno dei gioiellieri storici della città. Diverse maison con un flagship a Milano non hanno una boutique a Torino, quindi verifichiamo prima della partenza.

Si può fare shopping tax free a Torino?

Sì, se risiedete fuori dall’Unione europea. I beni portati a casa nel bagaglio personale possono essere acquistati senza IVA italiana, o con il rimborso dell’IVA, su ogni singola fattura superiore a 70 euro, IVA inclusa, a condizione che lascino l’Unione entro la fine del terzo mese successivo all’acquisto. Le fatture non si sommano per raggiungere la soglia, e le società di rimborso trattengono una commissione. Teniamo in ordine le pratiche per l’aeroporto di partenza.

Potete organizzare visite private al Museo Egizio e nelle residenze reali?

Sì. Nel 2025 il Museo Egizio ha accolto il record di 1.273.354 visitatori, secondo il rapporto annuale del museo, quindi un ingresso a orario all’apertura e un egittologo privato fanno davvero la differenza. I Musei Reali, Palazzo Madama e la Reggia di Venaria funzionano allo stesso modo. Prenotiamo ingressi e guide, e chiediamo l’accesso fuori orario ovunque un’istituzione lo preveda.

Gestite gli arrivi all’aeroporto di Torino e i jet privati?

Sì. L’aeroporto di Torino a Caselle è a circa 16 chilometri dal centro, tra i 25 e i 30 minuti in auto. I voli privati in arrivo usano il terminal dell’Aviazione Generale e devono ottenere da SAGAT un’autorizzazione preventiva almeno due ore prima dell’arrivo. Per i voli di linea prenotiamo il servizio executive dell’aeroporto, con accoglienza, Fast Track e Piemonte Lounge, che l’aeroporto garantisce solo se richiesto almeno 48 ore prima in giorni lavorativi, e vi aspettiamo con l’auto all’uscita.

Organizzate un autista privato a Torino?

Sì. Prenotiamo auto a noleggio con conducente con licenza italiana e targa registrata presso GTT per le zone a traffico limitato, così l’auto può raggiungere legalmente l’hotel anche nelle ore della ZTL Centrale, dal lunedì al venerdì dalle 07h30 alle 10h30. Dove il profilo lo giustifica sono disponibili autisti formati alla sicurezza.

Un’auto con autista dall’estero può lavorare a Torino?

Non la prenotiamo come noleggio con conducente. La legge italiana lega quel servizio a un’autorizzazione rilasciata da un comune italiano, e nel 2022 il Consiglio di Stato ha confermato il rifiuto di immatricolare un’auto per un operatore autorizzato soltanto in un altro Stato dell’Unione. Anche un’auto con licenza italiana rilasciata fuori dalla Città metropolitana di Torino ha bisogno di una propria autorizzazione occasionale per le zone a traffico limitato. Prenotiamo auto già autorizzate.

In Italia esiste una licenza da guardia del corpo?

No. L’articolo 134 del TULPS sottopone alla licenza del Prefetto la vigilanza dei beni e le investigazioni private, e la guardia particolare giurata dell’articolo 138 vigila beni, non persone. Secondo i commentatori giuridici, proteggere una persona è una funzione delle forze dell’ordine e un operatore privato ha i poteri di un comune cittadino. Conta quindi chi impiega l’operatore e chi risponde del servizio.

Potete fornire una guardia del corpo a Torino?

Sì, nel senso corretto. Algoz organizza operatori italiani verificati, con esperienza nei Carabinieri, nella Polizia di Stato e nelle forze armate, vincolati da NDA, disarmati e a basso profilo, per giornate di shopping, partite, sessioni delle Finals, serate e arrivi. La vigilanza dei beni, cioè una residenza, una casa nelle Langhe o oggetti di valore, passa per un istituto di vigilanza autorizzato dal Prefetto. La protezione ravvicinata è quotata separatamente dal servizio di concierge.

Un operatore di protezione a Torino può essere armato?

Quasi mai. In Italia la licenza di porto d’armi per difesa personale prevista dall’articolo 42 del TULPS è concessa solo in caso di dimostrato bisogno, per la sicurezza del titolare e per un anno, e non è una licenza per proteggere un’altra persona. Ogni richiesta di servizio armato richiede un preavviso minimo di 30 giorni, può essere respinta e non è mai garantita. Il dispositivo giusto a Torino è un operatore preparato e disarmato che lavora con un autista di sicurezza.

Quanto costa una guardia del corpo a Torino?

La protezione ravvicinata in Italia parte da 950 EUR per operatore per una giornata standard di 12 ore. Autista e veicolo sono quotati a parte, e richieste armate, team di più operatori, copertura notturna e date di punta come la settimana delle ATP Finals sono quotati sul brief, per iscritto, prima di qualsiasi conferma.

Torino è sicura per chi la visita?

In generale sì, con i furti tipici di una grande città. L’Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore, su dati 2025, colloca la provincia di Torino al quinto posto su 106 per totale dei reati denunciati, al sesto per furti con destrezza e al terzo per furti con strappo. Tenete telefono e borsa sul lato lontano dalla strada, alle fermate del tram e fuori dalle stazioni, ed evitate di tornare a piedi in hotel con un acquisto in vista.

Potete organizzare una giornata sugli sci partendo da Torino?

Sì. Sestriere è a circa 100 chilometri, un’ora e mezza circa in auto, e con le stazioni vicine, Montgenèvre in Francia compreso, forma il comprensorio della Via Lattea. Organizziamo un autista abituato alle strade invernali, i maestri, l’attrezzatura preparata prima dell’arrivo, il pranzo in quota e uno chalet o un hotel per chi preferisce restare in montagna.

I vostri concierge a Torino parlano russo o cinese?

Sì. Il nostro desk concierge per l’Italia ha concierge di lingua russa e di lingua cinese, oltre all’italiano e all’inglese. Gli operatori di protezione a Torino lavorano in italiano e in inglese.

Lavorate anche per chi vive a Torino?

Sì. Aziende, famiglie e family office con base a Torino possono affidarci ospiti, clienti e familiari in arrivo: il brief lo date voi in italiano, e l’ospite viene seguito in inglese, in russo o in cinese, dall’aeroporto di Caselle alle Langhe, con un NDA firmato prima che il suo nome arrivi al team e un solo referente per voi.

Il programma può proseguire verso Milano, il Lago di Como, il Principato di Monaco o Parigi?

Sì, con la stessa pratica e lo stesso referente. Milano è a circa 50 minuti di alta velocità da Porta Susa, e il Lago di Como e la Riviera, Principato di Monaco compreso, seguono naturalmente in auto. I treni diretti per Parigi passano dalla linea del Fréjus, interrotta per lavori nell’autunno 2026, quindi verifichiamo l’orario prima di prenotare. La protezione segue le regole di ciascun Paese.

Discreto, integrato, affidabile

Concierge executive con la protezione integrata.

Assistenti, chief of staff e family office che organizzano il soggiorno di un principal lavorano con un solo team che gestisce insieme accessi, prenotazioni, trasporti e sicurezza, non con un centralino di fornitori separati. Un solo briefing; il resto lo anticipiamo noi.

L’accesso è reale e la riservatezza assoluta: pianificazione sotto NDA e attenta alla sicurezza operativa, esecuzione a basso profilo, operatori multilingue e una protezione che si integra con tale naturalezza da non risultare mai invadente. È per questo che grandi patrimoni, case reali e i loro consulenti considerano Algoz un unico referente di fiducia.